Guida

Tesseramento

Il modulo Tesseramento gestisce in modo ordinato iscrizioni, rinnovi, quote, stato e scadenza delle tessere dei tuoi contatti. Questa guida ti accompagna passo per passo su ogni schermata, anche se non hai mai usato un software gestionale.

1. Introduzione

Il modulo Tesseramento serve a gestire in modo ordinato tutte le tessere rilasciate ai tuoi contatti. È pensato per chi offre servizi riservati ai tesserati oppure applica tariffe agevolate a chi possiede una tessera attiva.

In pratica, invece di tenere elenchi in fogli di calcolo, registri cartacei o database separati, con questo modulo hai tutto integrato nel gestionale: numerazione delle tessere, tipologie, stati, quote, scadenze e collegamento con pratiche e anagrafiche dei contatti.

Il tesseramento è completamente personalizzabile: puoi definire i tuoi tipi di tessera (es. Base, Standard, Premium), i tuoi stati (es. Attivo, Non attivo, In sospeso) e la logica di numerazione tramite i progressivi e seriali del gestionale.

Questa sezione è progettata per essere usata anche da chi non ha mai utilizzato un gestionale: ogni voce è spiegata in modo semplice e ogni pulsante è pensato per essere intuitivo.

1.1 Perché usare il modulo Tesseramento

Senza un modulo dedicato, il tesseramento viene spesso gestito in modo artigianale: fogli di calcolo, quaderni, liste sparse, note scritte a mano. Questo porta quasi sempre a:

  • confusione su quali tessere siano attive o scadute;
  • difficoltà nel verificare chi ha pagato la quota e chi no;
  • errori nell'applicare i prezzi corretti ai servizi;
  • perdita di tempo per incrociare dati tra sistemi diversi.

Con il modulo Tesseramento del gestionale, invece:

  • ogni tessera è collegata a un contatto concreto;
  • vedi subito se è attiva, in scadenza o scaduta;
  • hai uno storico delle quote pagate per ogni iscritto;
  • puoi usare la tessera per applicare prezzi diversi nelle pratiche.
Se gestisci le tessere in modo manuale, prima o poi sbagli un prezzo, dimentichi una scadenza o perdi traccia di un pagamento. Con il modulo Tesseramento questo rischio si riduce drasticamente.

1.2 Cosa puoi gestire

Il modulo ti permette di gestire in modo centralizzato:

  • Tipi di tesseramento (es. Base, Standard, Premium, Gold…);
  • Stati del tesseramento (Attivo, Non attivo, Sospeso…);
  • Numerazione delle tessere tramite progressivi e seriali;
  • Dati principali della tessera (numero, date, importi, ricorrenza);
  • Storico delle quote e dei pagamenti per ogni iscritto;
  • Elenco completo delle tessere con filtri di ricerca;
  • Solleciti e comunicazioni di rinnovo via email e SMS;
  • Collegamento con le pratiche (prezzi per tesserati / non tesserati);
  • Collegamento con l'anagrafica del contatto;
  • Conteggio sulla scrivania di tessere totali, attive, in scadenza e scadute.
Tutte queste informazioni vivono dentro il gestionale. Non devi più aggiornare file esterni o duplicare i dati: se aggiorni una tessera, l'informazione è subito disponibile nelle pratiche e nella scheda del contatto.

1.3 Tessere e anagrafica contatti

Ogni tessera è sempre collegata a un contatto. Nella scheda di modifica del contatto trovi un riquadro dedicato al tesseramento, con numero tessera, tipo, stato, date (tesseramento, scadenza, ultimo pagamento), importo di iscrizione, importo ricorrente e ricorrenza.

Da lì puoi aprire direttamente la schermata di modifica tessera, per aggiornare i dati o registrare nuovi pagamenti.

Avere i dati della tessera dentro la scheda contatto ti permette di rispondere subito a domande come: la tessera è ancora attiva? Quando scade? Quanto è stato pagato?

1.4 Tessere e pratiche

Se hai attivato il modulo Tesseramento, nei modelli di pratica puoi impostare due prezzi distinti: un prezzo per tutti (non tesserati) e un prezzo per tesserati (tariffa agevolata).

Quando apri una pratica per un contatto che ha una tessera attiva, nella scheda della pratica compare un riquadro con i dati della tessera (numero, tipo, stato, date, ultimo pagamento), così l'operatore può scegliere il prezzo corretto.

Se offri molti servizi scontati ai tesserati, imposta subito i prezzi differenziati nei modelli pratica. Così gli operatori vedranno sempre chi ha diritto allo sconto, senza controlli manuali.

1.5 Obiettivi del modulo

Il modulo Tesseramento non serve solo a "tenere un elenco di tessere". I suoi obiettivi principali sono:

  • centralizzare tutte le informazioni sui tesserati;
  • automatizzare la numerazione delle tessere;
  • tracciare le quote (iscrizione e rinnovo);
  • agevolare l'applicazione di prezzi corretti nelle pratiche;
  • monitorare tessere attive, in scadenza e scadute;
  • ridurre gli errori dovuti a fogli esterni o liste poco aggiornate.
In sintesi: il modulo Tesseramento ti permette di gestire in modo professionale la relazione con i tuoi iscritti, mantenendo sotto controllo scadenze, quote e agevolazioni sui servizi.

2. Come accedere al tesseramento

Quando entri nel gestionale con il tuo nome utente e la tua password, ti trovi davanti la schermata principale. Sulla sinistra c'è il menu laterale, la colonna di voci da cui si naviga tra le varie parti del sistema. Tutte le operazioni sul tesseramento partono da qui.

2.1 Aprire il menu dal lato sinistro

Per arrivare alla sezione:

  1. Guarda il menu a sinistra.
  2. Cerca la voce "Tesseramento".
  3. Cliccala: si apre l'elenco delle sottosezioni.
Se non trovi la voce "Tesseramento" nel menu, può dipendere dai permessi del tuo utente. Contatta il tuo amministratore per farti abilitare.

2.2 Le voci del menu Tesseramento

Il menu Tesseramento è composto da quattro voci principali, ciascuna con una funzione precisa.

1) Tutte le tessere

È la schermata principale, quella che userai ogni giorno. Contiene l'elenco completo delle tessere registrate, con filtri, ricerca e strumenti per modificarle o crearne di nuove.

2) Tipi tesseramento

Qui definisci i "livelli" o le "categorie" delle tessere (es. Base, Standard, Premium). Ogni tessera deve appartenere a uno di questi tipi.

3) Stati tesseramento

Qui configuri gli stati possibili (Attivo, Non attivo, Sospeso…). Lo stato è fondamentale perché influenza anche i prezzi dei servizi nelle pratiche.

4) Progressivi e seriali

Qui imposti la numerazione automatica delle tessere. Senza una numerazione corretta rischi di creare tessere duplicate o non coerenti con il tuo sistema.

Tutte le voci del menu sono disponibili anche se non hai ancora creato nessuna tessera. Puoi quindi iniziare configurando tipi, stati e numerazione prima di emettere le tessere.

2.3 In che ordine configurare

Se sei agli inizi, segui questo ordine: 1) Tipi → 2) Stati → 3) Progressivi → 4) Tessere. Così, quando inizi a creare le tessere, hai già tutto pronto.

Prima di creare tessere in massa, dedica qualche minuto a configurare bene tipi, stati e numerazione: ti farà risparmiare molto tempo dopo.

2.4 Accesso rapido dalle altre schermate

Per semplificare il lavoro quotidiano, puoi raggiungere le funzioni del tesseramento anche da altre zone del gestionale, senza tornare ogni volta al menu laterale:

  • dalla scheda contatto, se è presente una tessera, compare il pulsante "Modifica tessera";
  • dalla scheda pratica, se il contatto è tesserato, appare un riquadro informativo che rimanda alla tessera;
  • nell'elenco tessere trovi sempre visibile il pulsante "Aggiungi tessera".

3. Tipi di tesseramento

I tipi di tesseramento sono la base dell'intero sistema. Ogni tessera deve essere di un certo tipo: questo ti permette di distinguere tra vari livelli o categorie di iscrizione.

Non esistono limiti: puoi creare 2 tipi o 50 tipi, a seconda delle tue esigenze. L'importante è mantenere una logica chiara e coerente.

3.1 A cosa servono i tipi

Un tipo di tesseramento serve per:

  • differenziare i servizi offerti ai vari livelli;
  • distinguere i prezzi delle pratiche;
  • organizzare statistiche (quanti Standard, quanti Premium…);
  • mantenere ordine nella gestione delle tessere.
Non creare troppi tipi se non ti servono: 2-4 tipi sono più che sufficienti per la maggior parte delle realtà.

3.2 Come creare un nuovo tipo

Per creare un nuovo tipo vai in Tesseramento → Tipi tesseramento e clicca sul pulsante per aggiungere un nuovo tipo, in alto a destra. Compila i campi:

  • Nome del tipo (obbligatorio);
  • Visibile (sì/no);
  • Ordinamento (un numero che determina l'ordine in cui appare nelle liste).

Esempi di nomi chiari: Standard, Premium, Gold, Famiglia, Studenti. Al termine clicca "Salva".

3.3 La visibilità dei tipi

Se un tipo è impostato come Non visibile, non appare più nei menu a tendina quando crei o modifichi una tessera, ma le tessere già collegate a quel tipo restano valide.

Non eliminare un tipo se ci sono tessere che lo utilizzano: rischi di perdere coerenza nei dati. Se non vuoi più usarlo, rendilo semplicemente "Non visibile".

3.4 Buone pratiche nella scelta dei tipi

Per evitare confusione tra gli operatori, segui queste linee guida:

  • scegli nomi semplici e immediati;
  • evita sigle incomprensibili (es. T1, T2…);
  • mantieni coerenza: se usi "Base", prosegui con "Base Plus" e "Premium" anziché mescolare logiche diverse;
  • non esagerare col numero di tipi: troppi creano disordine.

4. Stati di tesseramento

Gli stati di tesseramento indicano in che condizione si trova una tessera in un determinato momento. Sono fondamentali perché stabiliscono se un contatto ha diritto ai servizi riservati ai tesserati e se beneficia di eventuali prezzi scontati nelle pratiche.

4.1 Perché gli stati sono importanti

Il sistema utilizza gli stati per:

  • stabilire se la tessera è valida;
  • determinare l'accesso ai prezzi agevolati;
  • monitorare quante tessere sono scadute o in scadenza;
  • organizzare le campagne di rinnovo;
  • mostrare gli indicatori rapidi sulla scrivania.
Una tessera può essere "scaduta" come data ma avere ancora stato "Attivo". Assicurati che gli operatori aggiornino lo stato quando una tessera viene sospesa o non rinnovata.

4.2 Esempi di stati più usati

Lo stato minimo indispensabile è:

  • Attivo
  • Non attivo

Nulla vieta di creare stati più articolati, come: In scadenza, Sospeso, Da rinnovare, Iscrizione in attesa di pagamento.

4.3 Come aggiungere un nuovo stato

Per aggiungere uno stato vai in Tesseramento → Stati tesseramento e clicca sul pulsante per aggiungere un nuovo stato. Dovrai compilare:

  • Nome dello stato;
  • Visibile (se deve apparire nelle liste);
  • Ordinamento (l'ordine con cui appare).
Metti lo stato "Attivo" come primo in ordine, così è sempre facile trovarlo nelle tendine.

4.4 L'errore più comune sugli stati

L'errore più frequente è dimenticare di aggiornare lo stato quando:

  • un contatto paga il rinnovo;
  • una tessera scade;
  • decidi di sospendere un iscritto;
  • annulli una quota ricorrente.
Tieni sempre lo stato allineato alla situazione reale: è la prima informazione che operatori, pratiche e scrivania leggono per capire se la tessera è valida.

5. Numerazione: progressivi e seriali

Ogni tessera deve avere un numero univoco. Questo numero non si inserisce a mano: lo genera automaticamente il gestionale grazie al sistema dei progressivi e seriali. Una numerazione corretta evita duplicazioni, confusione e problemi amministrativi.

La numerazione delle tessere funziona come quella di altri documenti progressivi (fatture, ricevute, protocolli): un sistema che garantisce ordine e coerenza.

5.1 Cosa sono e perché sono importanti

I progressivi sono la regola che il sistema usa per generare i numeri delle tessere. Ogni volta che crei una tessera nuova, il gestionale legge il progressivo configurato, calcola il numero successivo e lo assegna in modo definitivo. Questo elimina l'errore umano di duplicare numeri o saltare sequenze.

Se non configuri la numerazione, non puoi creare nuove tessere.

5.2 Come configurare la numerazione

Vai in Tesseramento → Progressivi e seriali (o nelle Impostazioni, alla riga del documento "Tesseramento"). Qui puoi definire:

  • Prefisso (opzionale);
  • Numero progressivo iniziale (di solito 1);
  • Cifre numeriche (quante cifre deve avere la parte numerica);
  • Suffisso (opzionale);
  • Anno di riferimento (compare se usi una variabile dell'anno).
Se rilasci molte tessere ogni anno, usa 5 o 6 cifre numeriche. Se ne rilasci poche, bastano 3 o 4 cifre.

5.3 Le variabili disponibili

Puoi usare alcuni "segnaposto" che il sistema sostituisce automaticamente:

  • anno a 4 cifre (es. 2025);
  • anno a 2 cifre (es. 25);
  • settimana dell'anno;
  • giorno progressivo dell'anno.
Queste variabili permettono una personalizzazione molto flessibile, adattabile a quasi qualsiasi numerazione preesistente, senza cambiare le tue abitudini.

5.4 Esempi pratici di numerazione

Esempio 1 — numerazione semplice

Con prefisso "anno a 4 cifre", progressivo iniziale 1 e 5 cifre numeriche ottieni numeri come 202500001, 202500002, 202500003 e così via.

Esempio 2 — prefisso personalizzato

Con un prefisso di sigla davanti all'anno ottieni numeri come T-2025-0001.

Esempio 3 — con suffisso

Aggiungendo un suffisso ottieni numeri come 202500001-TES.

5.5 Errori comuni da evitare

  • Usare poche cifre (es. 2 cifre: rischio di saturare la sequenza);
  • Dimenticare il prefisso dell'anno (tessere indistinguibili tra anni diversi);
  • Modificare la numerazione dopo aver già emesso tessere;
  • Non indicare il progressivo iniziale (errore in fase di creazione).
Cambiare il progressivo mentre ci sono tessere attive può creare numerazioni duplicate. Fallo solo se sai esattamente cosa stai facendo.

6. L'elenco delle tessere e i filtri

L'elenco delle tessere è la tua centrale operativa: da qui controlli lo stato del tesseramento in qualsiasi momento. Si raggiunge da Tesseramento → Tutte le tessere.

Questa schermata è progettata per lavorare anche con migliaia di tessere, senza rallentamenti.

6.1 Cosa trovi nell'elenco "Tutte le tessere"

L'elenco è una tabella: ogni riga rappresenta una tessera, ogni colonna un'informazione. Le colonne principali sono:

  • Numero tessera;
  • Contatto assegnato;
  • Tipo di tesseramento;
  • Stato;
  • Data tesseramento;
  • Data scadenza;
  • Data ultimo pagamento.
Le tessere in scadenza o scadute sono spesso evidenziate con un colore (arancione per "in scadenza", rosso per "scaduta"), così le individui a colpo d'occhio.

6.2 I filtri di ricerca e come usarli

Nella parte alta della schermata trovi l'area filtri: ti permette di trovare una tessera anche se ricordi solo pochi dettagli. I filtri non modificano né cancellano nulla: nascondono temporaneamente le tessere che non ti servono. I filtri disponibili sono:

  • Numero tessera;
  • Nome del contatto;
  • Tipo tesseramento;
  • Stato tesseramento;
  • Anno;
  • Data scadenza (di solito un intervallo dal… al…);
  • Filtri rapidi: Tutte, Attive, In scadenza, Scadute.
Se hai molti tesserati, usa sempre almeno due filtri insieme: la ricerca diventa molto più precisa.

6.3 I pulsanti "Cerca" e "Reset filtri"

Dopo aver impostato uno o più filtri, clicca "Cerca" per applicarli: l'elenco si aggiorna e mostra solo le tessere che corrispondono. Se modifichi un filtro, ricordati di cliccare di nuovo "Cerca".

Per tornare a vedere tutte le tessere senza filtri, clicca "Reset filtri": tutti i campi vengono svuotati e l'elenco torna completo.

Se non trovi una tessera che sai esistere, nel 99% dei casi un filtro è rimasto attivo. Il primo passo è sempre cliccare su "Reset filtri".

6.4 Ordinare e sfogliare l'elenco

Puoi ordinare l'elenco cliccando sull'intestazione di una colonna (es. "Data scadenza" o "Contatto"): una piccola freccia indica l'ordine crescente o decrescente. Se le tessere sono molte, l'elenco è diviso in più pagine: in fondo alla tabella trovi i numeri di pagina e i pulsanti avanti/indietro.

Se non vedi una tessera che ti aspetti, verifica di trovarti alla prima pagina e non su una pagina successiva.

6.5 Le azioni rapide su ogni tessera

Su ogni riga, nell'ultima colonna, trovi un menu Azioni (di solito un'icona "▾"). Cliccandolo puoi:

  • Modifica tessera — apri la scheda per aggiornare dati e pagamenti;
  • Registra pagamento — aggiungi una quota incassata;
  • Elimina — rimuovi la tessera (azione delicata).
L'eliminazione è permanente. Assicurati di non cancellare tessere valide: prima di eliminare, verifica sempre numero e contatto.

6.6 Esempi pratici di ricerca

Trovare le tessere in scadenza

Imposta il filtro rapido In scadenza e clicca "Cerca": vedrai solo le tessere prossime alla scadenza.

Trovare tutte le tessere di un tipo

Seleziona il tipo desiderato nel filtro Tipo tesseramento e clicca "Cerca".

Cercare la tessera di un contatto

Scrivi il nome nel filtro Nome del contatto: ritrovi la tessera anche se non ricordi il numero.

7. Creare una nuova tessera

Creare una tessera è un'operazione semplice, ma è importante compilare correttamente tutti i campi: serviranno per applicare i prezzi nelle pratiche, contare i tesserati attivi e monitorare le scadenze.

7.1 La procedura passo-passo

Per creare una nuova tessera:

  1. Vai in Tesseramento → Tutte le tessere.
  2. Clicca su "Aggiungi tessera", in alto a destra.
  3. Compila il modulo seguendo le indicazioni del paragrafo successivo.
  4. Clicca su "Salva".
Il contatto deve esistere già in anagrafica: se la persona non è ancora registrata, creala prima dall'anagrafica contatti.

7.2 Tutti i campi spiegati

  • Contatto — il nominativo del tesserato. Senza un contatto non puoi creare la tessera.
  • Tipo tesseramento — seleziona uno dei tipi configurati in precedenza (es. Standard, Premium).
  • Stato tesseramento — normalmente "Attivo"; puoi cambiarlo in seguito.
  • Data tesseramento — quando la tessera è stata emessa; serve a calcolare durata e anni di iscrizione.
  • Data scadenza — il termine di validità; è fondamentale per i filtri "Scadute" e "In scadenza".
  • Importo iscrizione — la quota iniziale, una tantum.
  • Importo ricorrente — la quota ricorrente (mensile o annuale).
  • Ricorrenza — scegli tra Nessuna, Mensile, Annuale.
Se chiudi la finestra senza salvare, perderai tutte le informazioni inserite fino a quel momento.

7.3 Salvataggio e generazione del numero

Il numero tessera viene proposto già nella finestra di creazione, prima ancora di salvare. Quando apri la finestra di nuova tessera, il gestionale:

  1. legge il progressivo configurato per il documento "Tesseramento";
  2. calcola il numero successivo in base a prefisso, cifre e progressivo;
  3. mostra subito il numero proposto.

Quando clicchi su "Salva":

  1. la nuova tessera viene registrata nell'elenco;
  2. il contatore in "Progressivi e seriali" si aggiorna, così alla creazione successiva viene proposto il numero seguente;
  3. vieni portato alla schermata di modifica tessera, dove puoi aggiungere pagamenti o affinare i dettagli.
Se in casi eccezionali devi correggere a mano il numero, fallo in fase di creazione prima di salvare: così mantieni coerente il progressivo e riduci il rischio di doppioni.

8. Modifica tessera, quote e rinnovi

La schermata di modifica della tessera è il posto dove aggiorni le informazioni più importanti: stato, scadenza, importi, ricorrenza e — soprattutto — le quote pagate dal tesserato.

Tutti i dati che aggiorni qui influenzano anche ciò che vedrai nella scheda contatto e nelle pratiche associate a quel contatto.

8.1 Panoramica della schermata di modifica

La schermata è suddivisa in due parti principali:

  • Dati della tessera (parte superiore);
  • Storico pagamenti (parte inferiore).

Dopo ogni cambiamento ai dati della tessera, ricordati di cliccare "Salva".

8.2 Quali dati puoi modificare

Puoi modificare in qualsiasi momento:

  • Tipo tesseramento;
  • Stato (Attivo, Non attivo…);
  • Date (tesseramento, scadenza);
  • Importo iscrizione;
  • Importo ricorrente;
  • Ricorrenza (Mensile, Annuale, Nessuna).

Non puoi invece modificare direttamente il numero tessera (se non subito dopo la creazione) né il progressivo (è generato automaticamente).

8.3 Lo storico dei pagamenti

Lo storico pagamenti è essenziale per tenere traccia delle quote versate. Per ogni riga sono visibili:

  • Data del pagamento;
  • Importo pagato;
  • Modalità di pagamento;
  • Note (facoltative).

Dallo storico puoi aggiungere un nuovo pagamento, modificarne uno esistente o cancellare una riga errata.

La data dell'ultimo pagamento viene mostrata anche nelle pratiche e nella scheda contatto: è un'informazione molto usata dagli operatori per capire se l'iscritto è in regola.

8.4 Registrare una quota / pagamento

Per aggiungere un nuovo pagamento:

  1. Apri la Modifica tessera.
  2. Scorri fino alla sezione Storico pagamenti.
  3. Clicca su "Aggiungi pagamento".
  4. Compila i campi: Data pagamento, Importo, Metodo di pagamento (Contanti, POS, Bonifico…) e, se vuoi, le Note.
  5. Clicca su "Salva".
Le note sono utilissime per indicare se un pagamento riguarda l'iscrizione o il rinnovo.

8.5 Come rinnovare una tessera

Il rinnovo non è automatico: il gestionale non addebita nulla da solo. Per rinnovare una tessera in scadenza o scaduta:

  1. registra il pagamento del rinnovo nello Storico pagamenti;
  2. aggiorna la data di scadenza con la nuova validità;
  3. verifica che lo stato sia impostato su "Attivo".

Il numero della tessera rimane lo stesso. Per individuare chi deve rinnovare, usa il filtro rapido "In scadenza" nell'elenco tessere o la scrivania.

Vedrai più avanti come inviare in automatico solleciti e comunicazioni di rinnovo via email e SMS, in base alle scadenze delle tessere.

8.6 Errori comuni nella modifica

  • Non aggiornare la data di scadenza quando un iscritto rinnova;
  • Dimenticare di registrare il pagamento;
  • Lasciare lo stato "Non attivo" dopo aver incassato la quota;
  • Confondere importo iscrizione e importo ricorrente.

9. Solleciti e comunicazioni di rinnovo

Una delle funzioni più utili del tesseramento è la possibilità di inviare in automatico solleciti e comunicazioni di rinnovo, in base alle scadenze delle tessere. Così non devi ricordare a memoria chi sta per scadere: ci pensa il gestionale.

9.1 A cosa servono i solleciti automatici

I solleciti automatici ti permettono di:

  • avvisare gli iscritti che la tessera sta per scadere;
  • invitare al rinnovo prima che la tessera diventi scaduta;
  • ridurre il numero di tessere lasciate scadere per dimenticanza;
  • mantenere i tesserati in regola senza lavoro manuale ripetitivo.
Inviare un avviso qualche giorno prima della scadenza aumenta sensibilmente il numero di rinnovi puntuali.

9.2 Email e SMS

Le comunicazioni di rinnovo e i solleciti possono partire via email e via SMS, sfruttando il modulo Comunicazioni del gestionale. Puoi usare template riutilizzabili con campi dinamici (nome del contatto, numero tessera, data di scadenza), così ogni messaggio risulta personalizzato senza riscriverlo ogni volta.

Ogni comunicazione inviata resta registrata nello storico del contatto: anche a distanza di tempo sai cosa è stato comunicato e quando.

9.3 Come impostare un avviso di scadenza

In linea generale, per attivare gli avvisi:

  1. assicurati che le tessere abbiano una data di scadenza compilata (senza scadenza non c'è nulla da sollecitare);
  2. predisponi un template di comunicazione di rinnovo (email e/o SMS) nel modulo Comunicazioni;
  3. imposta quanti giorni prima della scadenza inviare l'avviso;
  4. verifica che gli indirizzi email e i numeri di telefono dei contatti siano corretti in anagrafica.
Se la tessera non ha una data di scadenza, il sistema non può calcolare quando inviare l'avviso. Compila sempre la scadenza al momento dell'iscrizione o del rinnovo.

9.4 Consensi e privacy (GDPR)

Le comunicazioni verso gli iscritti devono rispettare i consensi raccolti. Nella scheda del contatto sono registrati i consensi al trattamento dei dati e alle comunicazioni: il gestionale ti aiuta a inviare solo a chi ha acconsentito.

Prima di avviare invii massivi di solleciti, verifica che i contatti abbiano fornito il consenso a essere ricontattati. Inviare comunicazioni a chi non ha acconsentito può comportare violazioni della normativa sulla protezione dei dati.

10. Collegamenti con pratiche, contatti e scrivania

Il modulo Tesseramento non vive isolato: si integra con le pratiche, con l'anagrafica dei contatti, con l'area riservata e con la scrivania. Conoscere questi collegamenti ti fa lavorare molto più velocemente.

10.1 Tessere e prezzi nelle pratiche

Molte realtà offrono servizi a prezzo ridotto ai propri tesserati. Per questo, nei modelli pratica, puoi definire due tariffe distinte: un prezzo standard (per tutti) e un prezzo tesserati (riservato a chi ha una tessera attiva).

Quando apri o modifichi una pratica, il gestionale mostra entrambi i prezzi all'operatore: non applica automaticamente una tariffa, perché è fondamentale che l'operatore valuti lo stato reale della tessera. La regola pratica è:

  • tessera attiva → di norma si applica il prezzo tesserati;
  • tessera assente, scaduta o non attiva → si applica il prezzo standard;
  • casi dubbi (pagamento in sospeso, tessera in scadenza, stato non aggiornato) → verifica la situazione prima di procedere.

10.2 Il riquadro tessera nella pratica

Quando il contatto della pratica è tesserato, in un riquadro laterale appaiono: numero tessera, tipo, stato (Attivo / Non attivo), data di scadenza e data dell'ultimo pagamento.

Se ricevi un contatto allo sportello, questo riquadro ti permette di verificare in un secondo se la tessera è valida, senza dover cercare nell'elenco generale.

10.3 Tessere nella scheda contatto

Ogni contatto può avere una tessera collegata. Nella schermata di modifica del contatto trovi un riquadro riepilogativo con numero tessera, tipo, stato, data di scadenza e data dell'ultimo pagamento. Da lì puoi cliccare direttamente su "Modifica tessera", senza tornare nel menu Tesseramento.

10.4 Tessere e Sportello Online

Se è attivo il modulo Sportello Online, l'iscritto può consultare online lo stato della propria tessera (numero, tipo, scadenza) e i documenti che hai deciso di rendergli visibili. È un modo comodo per ridurre le richieste allo sportello.

Il contatto vede solo le informazioni e i documenti che hai reso accessibili: tu mantieni sempre il controllo su cosa è visibile.

10.5 Tessere sulla scrivania (dashboard)

Nella scrivania trovi un pannello dedicato ai tesserati, con i numeri chiave per un colpo d'occhio rapido:

  • Tessere totali;
  • Tessere attive;
  • Tessere in scadenza;
  • Tessere scadute.

Cliccando su un indicatore vieni portato direttamente all'elenco tessere filtrato di conseguenza.

Consulta questo pannello ogni mattina: ti aiuta a capire se è il caso di avviare una campagna di rinnovo o ricordare i pagamenti agli iscritti.

11. Consigli pratici ed errori da evitare

Pochi accorgimenti rendono il tesseramento ordinato e affidabile nel tempo. Ecco i consigli più utili e gli errori da non commettere.

11.1 Buone abitudini quotidiane

  • Configura tutto prima di iniziare. Dedica pochi minuti a tipi, stati e numerazione: ti faranno risparmiare ore in futuro.
  • Controlla periodicamente la sezione "In scadenza". Così puoi contattare in anticipo gli iscritti per il rinnovo.
  • Registra sempre i pagamenti. Una tessera senza storico è una tessera gestita male.
  • Usa i prezzi differenziati nelle pratiche. È uno dei motivi principali per cui conviene attivare il tesseramento.
  • Verifica lo stato della tessera prima delle pratiche complesse. Eviti discussioni con i contatti sulle tariffe applicate.
  • Forma gli operatori. Pochi minuti di spiegazione evitano giorni di errori sui prezzi e sugli stati.

11.2 Errori comuni da evitare

  • Creare tessere senza aver configurato la numerazione → errori in creazione o numerazione incoerente.
  • Dimenticare di aggiornare la data di scadenza dopo il pagamento → il contatto risulta non attivo anche se ha pagato.
  • Non registrare i pagamenti → l'ultimo pagamento risulterà "vuoto" nelle schermate.
  • Confondere importo iscrizione e importo ricorrente → quote registrate in modo errato.
  • Inviare solleciti senza verificare i consensi → rischio di violazioni della normativa sulla privacy.
Una tessera ben gestita ha sempre tre cose in ordine: stato aggiornato, scadenza corretta e storico pagamenti completo.

12. Domande frequenti (FAQ)

Le risposte alle domande più comuni quando si lavora con il tesseramento. Spesso, se qualcosa non ti è chiaro, la risposta è proprio qui.

12.1 Posso modificare il numero della tessera?

Sì, ma solo subito dopo la creazione. Una volta che la tessera è stata usata nelle pratiche o collegata a pagamenti, è meglio non modificarlo per non perdere coerenza.

12.2 La tessera si rinnova automaticamente?

No. Devi registrare manualmente il pagamento del rinnovo e aggiornare la data di scadenza. Il sistema può però avvisare in automatico tramite solleciti via email e SMS.

12.3 Il numero della tessera può andare in conflitto con uno esistente?

No. Il gestionale genera il numero automaticamente in base ai progressivi, evitando duplicazioni. L'unico modo per creare un conflitto è modificare il numero a mano in modo errato.

12.4 Posso creare una tessera senza assegnarla a un contatto?

No. Ogni tessera deve essere associata a un contatto esistente. Se non hai ancora registrato la persona, devi prima creare il contatto in anagrafica.

12.5 Come faccio a rinnovare una tessera scaduta?

Devi: 1) registrare il pagamento del rinnovo nello "Storico pagamenti"; 2) aggiornare la data di scadenza con la nuova validità; 3) verificare che lo stato sia "Attivo". Il numero tessera rimane lo stesso.

12.6 È possibile avere più tessere attive per lo stesso contatto?

Sì, il gestionale lo consente. Tuttavia, per chiarezza operativa, conviene mantenere una sola tessera attiva alla volta, a meno che non siano previsti diversi tipi di iscrizione contemporanei.

12.7 Posso cambiare tipo di tesseramento dopo aver creato la tessera?

Sì. Puoi modificare il tipo anche in un secondo momento. La modifica non influisce sul numero della tessera né sui pagamenti già registrati.

12.8 Il sistema applica automaticamente il prezzo tesserati nelle pratiche?

No. Il gestionale mostra entrambi i prezzi (tesserati e non tesserati). È l'operatore a scegliere il prezzo corretto in base allo stato della tessera del contatto.

12.9 Cosa succede se imposto la data di scadenza nel passato?

La tessera risulterà immediatamente scaduta. Basta correggere la data nella schermata di modifica tessera.

12.10 Cos'è la ricorrenza della tessera?

La ricorrenza indica se la tessera prevede un pagamento mensile o annuale. Serve a registrare correttamente le quote, ma non genera alcun addebito automatico.

12.11 Se elimino un pagamento associato alla tessera, cosa succede?

Il pagamento viene rimosso definitivamente dallo storico. Assicurati di cancellare solo i pagamenti registrati per errore.

12.12 Il numero di tessera cambia ogni anno?

Dipende da come configuri i progressivi. Se nel formato usi la variabile dell'anno, il prefisso cambia ogni anno; altrimenti il numero sarà un progressivo continuo senza azzeramento annuale.

12.13 Come vedo quante tessere scadono nei prossimi giorni?

Vai in Tesseramento → Tutte le tessere e usa il filtro rapido In scadenza. Puoi combinarlo con un intervallo di date personalizzato per restringere il periodo.

12.14 Dove posso trovare altre informazioni?

Puoi consultare questo manuale online, gli altri argomenti della guida (anagrafica contatti, pratiche, comunicazioni, area riservata) e la sezione "Suggerimenti" presente nei vari moduli del gestionale.

Ricorda: leggere fa risparmiare tempo. Se leggi una volta, eviti di chiedere dieci volte.

Vuoi provarlo sul tuo gestionale?

Attiva la prova gratuita di Gestionale Sindacato e segui la guida sui tuoi dati.