Il problema delle sedi «piatte»
Molti gestionali trattano le sedi come un elenco: ogni operatore vede una sede o tutte. Una rete reale è fatta a livelli — nazionale, regionale, provinciale, zonale, sportello — e chi coordina un livello deve vedere tutto ciò che sta sotto, non i rami vicini.
Disegnare la gerarchia
Il primo passo è disegnare l'organigramma: ogni sede ha una sede superiore e un livello. I livelli hanno un nome e un colore, così l'organigramma si legge a colpo d'occhio.
- Nazionale
- Regionale
- Provinciale
- Zonale
- Sportello
Il perimetro degli operatori
Ogni operatore è assegnato a una o più sedi e vede tutto ciò che sta sotto. È il principio che permette a un responsabile provinciale di seguire i propri sportelli senza vedere le altre province, e alla sede centrale di avere il quadro completo.
A quale sede appartiene una pratica
La regola più solida è che la pratica prenda la sede del cliente: così i numeri di ogni territorio tornano anche quando una pratica viene lavorata da un'altra sede, dallo Sportello Online o da un collaboratore.
Contare per ramo
Con la gerarchia i report sommano i dati lungo i rami: una provincia vede la somma dei suoi sportelli, una regione delle sue province. È la base per confrontare i territori e distribuire le risorse.
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Domande frequenti
Quanti livelli servono?
Dipende dalla rete; Gestionale Sindacato ne gestisce fino a sei.
Un operatore può lavorare su più sedi?
Sì, anche su rami diversi.
Si può riorganizzare la rete?
Sì, spostando le sedi nell'organigramma.