Approfondimento: Modelli di pratica pronti
Perché i modelli fanno risparmiare tempo
In un ufficio che lavora pratiche, gran parte degli errori nasce dalla stessa domanda: «quali documenti servono?». Il modello risponde una volta per tutte: ogni pratica aperta da quel modello porta la sua checklist, i suoi campi e i suoi passaggi.
Il risultato è che un operatore nuovo lavora come uno esperto, e che il cliente riceve la stessa richiesta di documenti da qualunque sportello.
Come sono fatti i modelli pronti
I modelli standard seguono regole comuni: documenti e passaggi numerati, nessun campo obbligatorio imposto, mandato, informativa privacy ed esito in fondo. Sono un punto di partenza scritto per la singola attività: l'ufficio li verifica e li adatta alle proprie procedure.
- Documenti richiesti, in ordine
- Passaggi operativi numerati
- Mandato e informativa privacy
- Esito della pratica
Dalla configurazione guidata al primo cliente
Al primo accesso la configurazione guidata chiede la tipologia di attività e accende i gruppi di modelli corrispondenti, anche più di uno. Da quel momento i modelli sono disponibili sia in ufficio sia, se attivo, nello Sportello Online, dove il cliente li vede come catalogo dei servizi.