Approfondimento: Lettura documenti con l'AI
Come funziona la lettura del documento
L'operatore apre la scheda di un nuovo cliente (o di uno esistente) e sceglie «Importa dati da documento». Può caricare un file (foto o PDF), usare la webcam del computer o inquadrare un QR con il telefono. Il documento viene preparato (raddrizzato, ritagliato, orientato), letto dal modello AI e confrontato con le regole italiane.
Il risultato è un'anteprima: per ogni campo il valore letto, lo stato della verifica e una spunta. Con «Applica ai campi» i valori scelti entrano nel modulo del contatto. Il salvataggio resta un gesto dell'operatore.
Cosa viene verificato, e cosa no
Dove esiste una cifra di controllo il dato è verificato, non solo letto: il carattere di controllo del codice fiscale, la zona leggibile a macchina (MRZ) di passaporti e carte elettroniche su numero e date. Il comune di nascita viene ricavato anche dal codice catastale del codice fiscale; i comuni soppressi o fusi sono riconosciuti.
Quando due fonti dello stesso documento coincidono il dato è «concorde»; quando non c'è modo di controllarlo l'anteprima lo dice, invece di fingere una certezza che non c'è.
- Codice fiscale: carattere di controllo
- MRZ: numero del documento e date
- Comuni: elenco ISTAT, anche soppressi
- Scadenza: confronto con la data di oggi
Perché l'operatore conferma sempre
L'AI riduce il lavoro di battitura, non toglie la responsabilità: un documento rovinato, una foto mossa o un dato ambiguo possono produrre una lettura sbagliata. Per questo nessun dato entra nell'anagrafica senza la conferma di chi lavora la pratica, e il documento originale resta allegato al cliente per ogni controllo.
Privacy e dati personali
I documenti vengono elaborati con modelli che non conservano i dati inviati e restano nell'archivio del cliente, cifrati, sullo spazio europeo della licenza. La funzione si accende per licenza: senza attivazione la scheda del contatto resta identica.