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Il territorio · Struttura territoriale

Struttura territoriale: la segreteria provinciale guarda la sua provincia, il recapito guarda il suo paese.

Un sindacato si ramifica: la segreteria nazionale, le regionali, le camere del lavoro provinciali, le zone, i recapiti nei comuni. Gestionale Sindacato riproduce questi rami su un massimo di sei piani e lega ogni funzionario al suo tratto di rete: lo sportello lavora sul proprio paese, il segretario provinciale ha davanti tutte le sedi che rispondono a lui.

Che cosa fa, punto per punto
Dentro la funzione

Struttura territoriale, punto per punto.

  1. Sei piani al massimo

    Nazionale, regionale, provinciale, zonale, recapito.

  2. Un raggio d'azione per ciascuno

    La propria sede e i rami sottostanti, mai quelli accanto.

  3. Funzionari dove servono

    Su un recapito solo o su più sedi insieme.

  4. Chi raccoglie sul territorio

    Un'area a parte per collaboratori e centri di raccolta.

  5. Consegna alla sede

    Iscritti e vertenze raccolti fuori arrivano alla sede da cui dipende chi li ha raccolti.

  6. Totali per ramo

    Una provinciale vede nei report la somma delle sue zone.

I nodi che scioglie

Le situazioni che arrivano in sede.

Uffici isolati

Provinciale, zone e recapiti lavorano come se non si conoscessero.

Tutto o niente

O ciascuno legge le carte di chiunque, o la segreteria non vede le sue zone.

I livelli scritti nei nomi

Si inventano sigle nei nomi dei gruppi per indicare chi dipende da chi.

Richieste portate a mano

Quanto raccolgono i collaboratori arriva su carta o per posta elettronica.

Come si usa

Dal primo giorno al lavoro di sempre.

  1. 1

    Costruisci l'albero

    Le sedi, una dentro l'altra, fino a sei piani.

  2. 2

    Lega i funzionari

    A un recapito o a un ramo intero.

  3. 3

    Apri ai collaboratori

    Ciascuno legato alla sua sede.

  4. 4

    Ognuno al suo posto

    Ciascuno lavora sul suo tratto di rete.

Disegniamo insieme l'albero delle sedi della tua organizzazione?

Prima e dopo

L’ufficio prima e dopo: gli stessi casi, meno affanno.

Con carta, telefono e fogli sparsi

  1. 1Ogni sede custodisce i propri elenchi e fogli.
  2. 2Le autorizzazioni si assegnano una persona alla volta.
  3. 3La segreteria telefona alle zone per avere le cifre.
  4. 4I collaboratori consegnano tessere e richieste su carta.
  5. 5Un recapito nuovo vuol dire ricominciare la configurazione.

Con Gestionale Sindacato

  1. 1Le sedi formano un albero di al massimo sei piani.
  2. 2Il raggio d'azione di ciascuno discende dall'albero.
  3. 3Chi coordina un ramo vede tutte le sedi che ne fanno parte.
  4. 4I collaboratori hanno la loro area e consegnano alla sede.
  5. 5Un recapito si aggiunge o cambia ramo in pochi clic.
Approfondimento

Per chi vuole entrare nel dettaglio.

Se il programma non conosce la rete

Quando il software non sa che il recapito dipende dalla zona, e la zona dalla provinciale, le informazioni finiscono divise nel modo sbagliato: tutti leggono tutto, oppure la segreteria provinciale passa le giornate al telefono per farsi dire i numeri. C'è chi arriva a scrivere i livelli nel nome dei gruppi, perché non trova un altro posto per indicarli.

Il raggio d'azione

Ciascun funzionario è legato a una o più sedi e lavora su iscritti e vertenze di quelle sedi e dei rami che stanno sotto. Non si decide caso per caso: discende dall'albero.

  • Recapito comunale: il proprio paese
  • Responsabile di zona: la zona con i suoi recapiti
  • Segreteria provinciale: la provincia intera
  • Regionale e nazionale: i rami che coordinano

Chi raccoglie fuori dalle sedi

Collaboratori e centri di raccolta incontrano i lavoratori là dove la sede non arriva, prendono i loro dati e impostano la richiesta in un'area propria, distinta da quella dei funzionari. Tutto confluisce nella sede da cui dipendono, e chi lo prende in mano sa da quale punto di raccolta è partito.

Il risultato in sede

Che cosa cambia per chi sta allo sportello.

Più svelto

  • Dal territorio alla sedeLa richiesta raccolta fuori arriva subito.
  • Funzionari prontiLegati a una sede, trovano ciò che serve.
  • Zone ridisegnateUna sede cambia ramo dopo una conferma.

Più in ordine

  • Confini nettiNessuno entra nelle zone degli altri.
  • Origine riconoscibileSi sa quale collaboratore ha portato la richiesta.
  • Somme per ramoUna provinciale vede il totale delle sue zone.
Domande frequenti

Struttura territoriale: le domande delle sedi.

Fino a quanti piani arriva l'albero delle sedi?

Sei, dalla segreteria nazionale ai recapiti.

Lo stesso funzionario può seguire più sedi?

Sì, anche in rami lontani fra loro.

I collaboratori usano lo stesso programma dei funzionari?

No: hanno un'area propria e vedono solo ciò che li riguarda.

Le vertenze raccolte dai collaboratori dove arrivano?

Alla sede da cui il collaboratore dipende.

Se riorganizziamo le zone?

Si sposta la sede sotto un'altra; il gestionale chiede conferma prima di salvare.

Non trovi la tua domanda? Scrivici o leggi tutte le domande.

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