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Le tutele · Gestione delle vertenze

Gestione delle vertenze: dal primo ascolto all'esito, ogni passaggio scritto nel fascicolo.

Un lavoratore entra in sede con una lettera dell'azienda in mano e una domanda: che cosa posso fare? Da lì comincia una vertenza che può durare settimane o mesi. Il Gestionale Sindacato la apre come pratica da un modello pronto, la affida a un operatore e ne segue ogni stato fino all'esito, con documenti e passaggi nel fascicolo del lavoratore.

Che cosa fa, punto per punto
Dentro la funzione

Gestione delle vertenze, punto per punto.

  1. 24 modelli pronti

    Dal primo ascolto alla conciliazione, già scritti per il sindacato.

  2. Passaggi numerati

    Ogni modello indica in ordine che cosa fare.

  3. Stati della vertenza

    Nomi, colori e ordine li decide l'ufficio vertenze.

  4. Un operatore per vertenza

    Chi segue il caso è scritto sulla pratica.

  5. Fascicolo del lavoratore

    Vertenze, tessera e documenti nella stessa scheda.

  6. Storico delle operazioni

    Chi ha fatto che cosa, e quando.

I nodi che scioglie

Le situazioni che arrivano in sede.

Vertenze chiuse nei cassetti

Ogni caso è una cartellina sulla scrivania di chi lo segue.

L'operatore assente

Se chi segue la vertenza è in ferie, nessuno sa a che punto è.

Quante vertenze sono aperte?

Per saperlo il responsabile deve chiedere a ogni operatore.

Ogni sportello a modo suo

Lo stesso caso si imposta in modi diversi a seconda della sede.

Come si usa

Dal primo giorno al lavoro di sempre.

  1. 1

    Ascolta il lavoratore

    Dalla sua scheda, o creandola in sede.

  2. 2

    Apri la vertenza

    Dal modello giusto: documenti e passaggi sono già lì.

  3. 3

    Affidala e seguila

    L'operatore aggiorna lo stato a ogni passo.

  4. 4

    Registra l'esito

    Resta nel fascicolo e conta nei report.

Vuoi vedere le vertenze del tuo sindacato organizzate nel gestionale?

Prima e dopo

L’ufficio prima e dopo: gli stessi casi, meno affanno.

Con carta, telefono e fogli sparsi

  1. 1Ogni vertenza è un insieme di fogli e appunti personali.
  2. 2Lo stato del caso lo conosce solo chi lo segue.
  3. 3Il responsabile conta le vertenze aperte a mano.
  4. 4Ogni operatore decide da sé i passaggi da seguire.
  5. 5L'esito si annota, quando ci si ricorda, in un registro a parte.

Con Gestionale Sindacato

  1. 1Ogni vertenza è una pratica con stato, operatore e storico.
  2. 2Chiunque riprenda il caso trova passaggi e documenti nel fascicolo.
  3. 3L'elenco con i contatori dice quante vertenze sono aperte e in quale fase.
  4. 4I 24 modelli indicano a tutti gli stessi passaggi numerati.
  5. 5L'esito si registra nella pratica e conta nei report.
Approfondimento

Per chi vuole entrare nel dettaglio.

L'ufficio vertenze vive di dettagli

Una data di ricezione, una lettera di contestazione, un'ultima busta paga: in una vertenza i dettagli fanno la differenza, e quando restano in una cartellina o nella memoria di un solo operatore basta un'assenza per perdere il filo. Il responsabile, intanto, non sa quante vertenze sono aperte né a che punto sono.

Nel Gestionale Sindacato ogni vertenza è una pratica con stato, operatore e storico: l'elenco dice in ogni momento che cosa è aperto, che cosa aspetta l'azienda e che cosa è chiuso.

Ventiquattro modelli per partire subito

I modelli «Sindacato» coprono le situazioni che un ufficio vertenze incontra ogni giorno. Ognuno porta la checklist dei documenti, i passaggi numerati e, in fondo, mandato, privacy ed esito della pratica. Alcuni esempi:

  • Primo ascolto e apertura della vertenza
  • Impugnazione del licenziamento e del licenziamento collettivo
  • Difesa da una contestazione disciplinare
  • Impugnazione del contratto a termine e della somministrazione
  • Demansionamento e modifica delle mansioni
  • Mobbing, molestie e discriminazioni
  • Recupero crediti di lavoro e controllo busta paga e TFR
  • Conciliazione in sede sindacale e presso l'Ispettorato territoriale del lavoro
  • Dimissioni per giusta causa e convalida delle dimissioni dei genitori

Che cosa fa il gestionale, e che cosa no

Il gestionale organizza la vertenza: chi la segue, quali documenti mancano, a che punto è, che cosa è successo e quando. Non calcola differenze retributive o TFR e non deposita atti: quel lavoro resta all'ufficio vertenze e ai suoi strumenti, e il risultato si allega al fascicolo.

Quando serve, il fascicolo si esporta in un archivio ZIP con tutti i documenti.

Il risultato in sede

Che cosa cambia per chi sta allo sportello.

Più svelto

  • Vertenza dal modelloDocumenti e passaggi già impostati dal primo ascolto.
  • Ricerca immediataPer nome, codice fiscale, stato, operatore o sede.
  • Ripresa senza domandeLo storico dice che cosa è stato fatto e quando.

Più in ordine

  • Stati condivisiTutte le sedi chiamano allo stesso modo la stessa fase.
  • Un nome su ogni casoOgni vertenza ha il suo operatore.
  • Fascicolo del lavoratoreLe vertenze di una persona restano nella sua scheda.
Domande frequenti

Gestione delle vertenze: le domande delle sedi.

Quali vertenze coprono i modelli?

Ventiquattro situazioni frequenti, dal licenziamento alle contestazioni disciplinari, dai crediti di lavoro alle conciliazioni e alle dimissioni; i modelli si adattano alle procedure del vostro ufficio.

Il gestionale calcola differenze retributive o TFR?

No: organizza la vertenza e i suoi documenti. I conteggi si fanno con gli strumenti dell'ufficio e si allegano al fascicolo.

Si collega al tribunale o all'Ispettorato del lavoro?

No: non ci sono collegamenti telematici con tribunali o enti.

Il gestionale tiene conto dei termini per impugnare?

Non li calcola: la data entro cui agire si scrive nella pratica e la si ritrova nello scadenzario.

Posso cambiare gli stati della vertenza?

Sì: nomi, colori, ordine e stati di chiusura si configurano.

Non trovi la tua domanda? Scrivici o leggi tutte le domande.

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