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Gli iscritti · Tesseramento

Tesseramento sindacale: la tessera del lavoratore, dal primo versamento a ogni rinnovo.

Aderire al sindacato è un gesto che si ripete: si firma, si versa la quota, l'anno dopo si rinnova. Gestionale Sindacato annota tutto questo dentro la scheda del lavoratore (categoria della tessera, numero, stato, versamenti, data di decadenza) e tiene distinti i tesserati in regola da quelli da richiamare, così la segreteria non lascia decadere nessuno per distrazione.

Che cosa fa, punto per punto
Dentro la funzione

Tesseramento, punto per punto.

  1. Tessere come le vuole l'organizzazione

    In attività, pensionato, disoccupato; valida, sospesa, decaduta: categorie e stati li stabilisce la segreteria.

  2. Numerazione progressiva

    Alla tessera nuova il numero lo dà il sistema: niente doppioni, niente buchi nel registro.

  3. Versamenti annotati

    Prima adesione e rinnovi: ogni quota riscossa si scrive sulla tessera.

  4. Decadenze in vista

    Le tessere prossime alla fine della validità si notano per tempo.

  5. Richiami per email o SMS

    Dall'elenco di chi non ha rinnovato parte il sollecito.

  6. Gli anni di adesione

    Le tessere passate restano nella storia del lavoratore.

I nodi che scioglie

Le situazioni che arrivano in sede.

Un quaderno per zona

Ogni recapito annota i suoi tesserati, e a dicembre bisogna unire i pezzi.

«Ho ancora la tessera?»

Il funzionario non sa rispondere subito se l'adesione è valida.

Iscritti persi per strada

La tessera decade e nessuno ha telefonato per il rinnovo.

Numeri doppi

Il numero si scrive a mano sul registro, con ripetizioni e salti.

Come si usa

Dal primo giorno al lavoro di sempre.

  1. 1

    Stabilisci le categorie

    Tipi e stati delle tessere che emettete.

  2. 2

    Fissa il punto di partenza

    Il numero da cui comincia la numerazione.

  3. 3

    Tessera il lavoratore

    Tessera e primo versamento nella sua scheda.

  4. 4

    Richiama i ritardatari

    Partendo dalle tessere vicine alla decadenza.

Ti mostriamo il tesseramento della tua organizzazione già caricato nel gestionale?

Prima e dopo

L’ufficio prima e dopo: gli stessi casi, meno affanno.

Con carta, telefono e fogli sparsi

  1. 1Ogni zona custodisce i tesserati in un registro proprio.
  2. 2Il numero della tessera lo sceglie chi la compila.
  3. 3I versamenti si segnano su fogli diversi.
  4. 4Il mancato rinnovo si scopre a tessera già decaduta.
  5. 5Chi apre un servizio non sa se il lavoratore è iscritto.

Con Gestionale Sindacato

  1. 1L'adesione sta dentro la scheda del lavoratore, vicino alle sue vertenze.
  2. 2Il numero lo assegna la numerazione progressiva.
  3. 3Prima quota e rinnovi restano scritti sulla tessera.
  4. 4Un contatore separa tessere valide, in decadenza e decadute.
  5. 5Aprendo il servizio il funzionario legge tessera e tariffa per gli iscritti.
Approfondimento

Per chi vuole entrare nel dettaglio.

Il registro dei tesserati esce dal cassetto

Capita ancora che le adesioni di una zona stiano su un quaderno a righe, o in un foglio elettronico che ogni recapito aggiorna per conto suo. Quando il lavoratore si siede davanti al funzionario e chiede di aprire una vertenza, la domanda «è in regola con la tessera?» non trova risposta in tempo.

Con Gestionale Sindacato la tessera è parte della scheda del lavoratore, vicino alle vertenze che ha avviato: anno della prima adesione, categoria, stato, versamenti e data di decadenza sono lì, senza consultare un altro archivio.

La campagna di rinnovo, organizzata

A inizio anno la segreteria deve capire chi ha già rinnovato e chi no. Il gestionale conta le tessere valide, quelle che stanno per decadere e quelle ormai decadute; si filtra l'elenco e si mandano i richiami.

  • Conteggio delle tessere valide, in decadenza e decadute
  • Filtri per categoria, stato e data di fine validità
  • Richiamo al rinnovo per email o per SMS
  • Quota del rinnovo scritta sulla tessera

Il tesserato riconosciuto allo sportello

Nel modello di un servizio si possono scrivere due cifre: quella per chiunque e quella riservata agli iscritti. Quando il funzionario apre il servizio per un lavoratore, accanto ai suoi dati compare la tessera, e la tariffa giusta si legge senza cercare in un altro elenco.

Il risultato in sede

Che cosa cambia per chi sta allo sportello.

Più svelto

  • Richiami partiti dalla listaEmail o SMS a chi non ha ancora rinnovato.
  • Tessera fatta al bancoPochi passaggi, nella scheda del lavoratore.
  • Tariffa per iscritti sotto gli occhiScritta nel modello del servizio.

Più in ordine

  • Categorie decise dalla segreteriaTipi e stati come li vuole l'organizzazione.
  • Versamenti in ordineLa storia delle quote sulla tessera.
  • Tutto del lavoratore in un postoTessera, vertenze e carte insieme.
Domande frequenti

Tesseramento: le domande delle sedi.

Pensionati e lavoratori in attività possono avere tessere diverse?

Sì: categorie, stati e importi delle quote seguono le regole del vostro statuto.

Chi assegna il numero della tessera?

Il gestionale, con una numerazione progressiva.

Come si ricontatta chi non ha rinnovato?

Si filtrano le tessere decadute o vicine alla decadenza e si manda un sollecito per email o SMS.

Le quote trattenute in busta paga arrivano da sole nel gestionale?

No. Sulla tessera si scrivono i versamenti che la sede riscuote e annota; gli elenchi mandati dalle aziende non vengono importati.

Le adesioni degli anni scorsi si possono ancora vedere?

Sì: restano nella scheda del lavoratore, anno dopo anno.

Non trovi la tua domanda? Scrivici o leggi tutte le domande.

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