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Approfondimento

Come organizzare la struttura territoriale di un sindacato: livelli, sedi e perimetri

  • 6 minuti di lettura
  • Il team di Gestionale Sindacato
  • Aggiornato il
Capitolo 1

Un sindacato è un albero, non un elenco

Una struttura nazionale, le regionali, le camere del lavoro o le sedi provinciali, le zone, gli sportelli nei comuni: un sindacato è fatto a livelli, e ogni livello ha responsabilità diverse. Un gestionale che vede le sedi come un elenco piatto costringe a scrivere la gerarchia nei nomi, e prima o poi qualcuno la sbaglia.

  • Struttura nazionale
  • Strutture regionali
  • Sedi provinciali o camere del lavoro
  • Zone e uffici territoriali
  • Sportelli nei comuni e nei quartieri
Capitolo 2

Il perimetro segue l'organigramma

Il principio è uno solo: ognuno lavora sul pezzo di organizzazione che gli è affidato. L'operatore di uno sportello ha davanti gli iscritti e le pratiche del suo sportello; il segretario provinciale abbraccia con lo sguardo tutte le sedi della sua provincia, e non quelle della provincia accanto; la regionale guarda le province che coordina. Nessuno deve chiedere un permesso caso per caso, perché il perimetro discende dalla posizione nella struttura.

Vuoi vedere come si fa nel gestionale, con le sedi della tua organizzazione?

Capitolo 3

L'organigramma che si può leggere

In Gestionale Sindacato le sedi si vedono in un organigramma, con un colore per livello, rami che si aprono e si chiudono e la possibilità di spostare una sede sotto un'altra quando l'organizzazione cambia. Anche le reti più grandi restano leggibili, perché i rami molto popolati si possono tenere chiusi.

Capitolo 4

Chi porta iscritti da fuori

Accanto alle sedi ci sono spesso persone di fiducia e punti di riferimento sul territorio — in un quartiere, in una zona industriale, in una comunità di lavoratori stranieri — che incontrano chi in sede non verrebbe mai. Nel gestionale questi collaboratori hanno un ingresso tutto loro: registrano il lavoratore e aprono la pratica, e il lavoro finisce nella sede a cui sono legati, con l'indicazione di chi l'ha portato.

  • Un ingresso distinto da quello degli operatori della sede
  • Iscritti e pratiche che confluiscono nella sede di appartenenza
  • Niente accesso al resto della struttura
  • La provenienza di ogni pratica scritta sulla pratica stessa
Capitolo 5

Giorni e orari sportello per sportello

La provinciale apre tutti i giorni, il recapito in un comune piccolo forse due mattine a settimana. Se ogni sede ha un calendario suo, con le prestazioni che offre e chi è di turno, il lavoratore prenota online dove gli è più comodo e riceve un promemoria per email, mentre la struttura capisce dove gli orari non bastano.

Capitolo 6

Contare dal basso verso l'alto

Quando le sedi sono legate fra loro, anche i numeri lo sono: le pratiche degli sportelli salgono alla zona, quelle delle zone alla provincia. Il segretario provinciale legge l'andamento del suo territorio senza raccogliere fogli dagli sportelli, e può vedere dove le vertenze aumentano o dove un recapito resta vuoto.

Domande frequenti

Le domande su questo tema.

Fino a quanti livelli arriva la struttura?

Sei, che bastano per andare dalla struttura nazionale fino allo sportello in un comune.

Un funzionario può seguire sedi diverse?

Sì, anche se stanno in rami diversi dell'organigramma.

Un collaboratore esterno vede gli iscritti della provincia?

No: lavora nel suo ingresso e quello che registra arriva soltanto alla sua sede.

Se l'organizzazione cambia, si rifà tutto?

No, si sposta la sede sotto il livello giusto direttamente nell'organigramma.

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